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INTRODUZIONE AL FESTIVAL
Allai è un piccolo paese del Barigadu, possiamo dire che già il nome pronunciato Alla….i…, nella lingua sarda ha un significato di stupore, e ad Allai ci sono tante cose che stupiscono veramente: c’è una casa sugli alberi, frutto di studi ingegneristici e architettonici di studenti e professionisti che ogni anno si avvicendano, nel piccolo centro, partecipando ai master internazionali, ogni anno ad Allai arriva il mondo.

E’ già il secondo anno che l’amministrazione Comunale, affida la direzione artistica delle manifestazioni estive al mimo e regista Franco Fais, in arte mimo Bubè.

Il festival internazionale di arte in strada è stato battezzato:
GIULLARI IN PIAZZA.
Franco Fais: “Per quanto riguarda la scelta degli artisti e del programma in generale, devo dire che c’è stata una grande intesa tra me e gli amministratori, in particolare l’assessorato alla cultura e spettacolo, il festival ha un carattere multi-etnico,  si esibiscono famosi artisti internazionali insieme ad artisti sardi famosi nel mondo.

Non c’è un genere distinto di arte, è un campionario di tutto quello che diverte, stupisce, assembla, incuriosisce, esibito, però  con maestria, eleganza, e con grande livello tecnico.”

È ancora visibile la grande opera mitologica, disegnata a terra l’anno scorso, da
Thorsten-Ingolf Seiffert e  Bernhard von Hessberg, i madonnari più bravi al mondo.

Anche quest’anno il programma è vario e vede l’esibizione di mostri sacri dello spettacolo:
il 23 luglio è la volta di
Girovago e Rondella, famiglia circense che si esibisce con musiche, acrobazie, marionette, mimo, magie.
Il 30 luglio, il meglio del ballo sardo:
Carlo Boeddu all’organetto, Gianni Ore alla fisarmonica, Stefano Pinna alle launeddas e il Gruppo folk di Aidomaggiore, il 5 agosto concerto del magico Francesco Piu blus man definito una vera forza della natura, il 7 agosto il trio Ditta Vigliacci con acrobazie e comicità, il 10 agosto si balla ancora con la fisarmonica di Gianni Ore, l’11 agosto grande concerto di ritmi tribali dell’africa con Dudumba e Guney Africa, un gruppo di nove percussionisti del Senegal, il 14 agosto chiude il festival la compagnia Teatro Necessario con lo spettacolo Clown in Libertà, un mix di euforia comica, clownerie e giocolerie e musica suonata dal vivo.

Sono certo che anche quest’anno, il grande sforzo del
Comune di Allai e le scelte del Dir. Artistico vengano ancora ricompensate dalla bravura degli artisti e dal bel pubblico che ogni estate affluisce in quella magica piazzetta di quell’incantevole paesino di Allai.